ALCUNI PENSIERI SISTEMICI

"Attuare interventi di aiuto corretti significa costruire processi capaci di mantenere costantemente la coerenza tra il livello epistemologico, il livello teorico e quello metodologico: vedere il mondo come sistema ampio di connessioni tra creature e ambiente implica scegliere teorie che descrivono relazioni e metodologie che consentono di operare attraverso procedimenti interattivi, nella consapevolezza di essere sempre e comunque parte del sistema piu' ampio di connessioni tra sistemi viventi, e mai osservatore esterno."
Sabrina Piroli | Counseling sistemico - Ed. Uninova - 2006

"La connotazione positiva che, unitamente alla neutralità e alla curiosità, porta il professionista a dare meno peso agli aspetti disturbanti e problematici, a favore di una sottolineatura delle risorse del cliente, dei comportamenti utili, per quanto unici o rari nel presentarsi, delle abilità e competenze invece che delle inadeguatezze e dei limiti. Nel counselling questa tecnica trova una sua specifica realizzazione, dal momento che questo tipo di intervento non si occupa della patologia nè si sostituisce alla psicoterapia, dunque non pone come oggetto centrale del suo discorso la patologia, il sintomo, il problema. Quello che definisce il counselling è dunque il tipo di processo relazionale guidato dal professionista, che si orienta, coerentemente con l'idea della connotazione positiva, sulla focalizzazione di temi, aspetti dell'esistenza, aree relazionali altre rispetto ai sintomi, sulle potenzialità, sulle risorse. La connotazione positiva enfatizza e recupera la normalità di ogni individuo, veicolando un messaggio di accettazione della sua soggettività così come si presenta, e permettendo la sincronica approvazione sia del cambiamento che del non cambiamento. Il counsellor propone di costruire con il suo cliente un discorso, una narrazione che racconta di ottimismo, di novità. Anche quando i temi dominanti sono colorati da difficoltà, infelicità, sofferenza, c'è una ricerca di leggerezza, di apertura ad altre prospettive, di trasformazione, sogno e speranza."
Antonio Caruso | CENTRO PANTA REI - Milano

"Considera un pallone come un sistema autonomo. Se lo comprimi la tua azione puo' essere vista come una perturbazione. Tu non varchi i confini chiusi del sistema, altrimenti il pallone scoppierebbe. Le tue perturbazioni sul sistema, se non sono eccessive, saranno compensate da un cambiamento nella sua struttura. La facoltà del pallone di alterare la propria forma gli consente di resistere."
Bradford Keeney | L'estetica del Cambiamento - 1985

"Una descrizione pura indicherebbe tutti i fatti (cioè tutte le differenze effettive) ma non indicherebbe alcun genere di connessione tra questi fenomeni che potrebbero renderli più comprensibili."
Bateson | Mente e Natura - 1984

"In realtà tendenza omeostatica e capacità di trasformazione, in quanto caratteri funzionali al sistema, non sono rispettivamente né peggio, né meglio: giacchè in un sistema vivente non puo' esservi tendenza omeostatica senza capacità di trasformazione né capacità di trasformazione senza una certa tendenza omeostatica. La loro combinazione si svolge circolarmente secondo un continuum, sostituendo al modello lineare "o" "o" quello circolare del "più o meno."
Selvini, Boscolo, Cecchin, Prata | Paradosso e contro paradosso - 2003